NEWSLETTER N. 2/2019


DONNE IN CAMPO ROMAGNA. 'DONNA E IMPRENDITRICE': A CESENA UNA CONFERENZA SULL'IMPRENDITORIA FEMMINILE AGRICOLA

Al centro dell'incontro la disparità di trattamento fra donne imprenditrici e donne dipendenti.

Le imprenditrici agricole romagnole hanno bisogno di più tutele e maggiore sostegno per poter svolgere la loro attività, così importante per la tutela e la crescita del territorio. Sono 443 le aziende agricole con titolari donne associate a Cia Romagna che, con l’associazione Donne in Campo coordinata da Stefania Malavolti, vuole dare voce alle loro esigenze e lavorare per raggiungere piena parità, opportunità e diritti. Il 13 giugno 2019 a Cesena, Donne in Campo Romagna ha organizzato la sua prima iniziativa pubblica sul tema dell’imprenditoria femminile agricola, inizio di un percorso di confronto con le istituzioni. Accanto a Stefania Malavolti sono intervenuti il presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi, l’assessora regionale alle Pari opportunità Emma Petitti e la responsabile Servizi alla persona di Cia Romagna, Miriam Bergamo. Le donne imprenditrici, è stato ricordato, sono ancora troppo poche in Italia e Romagna: rappresentano il 22,6% delle imprese a livello nazionale, percentuale che scende al 20,6% se guardiamo al territorio di Forlì-Cesena, 20,9% a Ravenna, 21,9% a Rimini. Le imprese femminili agricole rappresentano a loro volta solo una piccola fetta di queste: sono il 17,9% di quelle femminili a Forlì-Cesena, 15% a Ravenna, 7,3% a Rimini, e dal 2017 al 2018 sono diminuite (dati 2018 tratti dalle Camere di Commercio di Ravenna e della Romagna). “Come Donne in Campo Romagna abbiamo incontrato le imprenditrici agricole del territorio e raccolto i loro problemi e le loro esigenze – ha spiegato la coordinatrice Malavolti -. Emerge la necessità di sostegno per donne che svolgono un lavoro autonomo con capacità e amore, in grado di inventarsi un’attività e innovare trovandosi a volte in condizioni difficili e territori marginali, dovendo conciliare lavoro e famiglia. Vogliamo gli stessi diritti delle dipendenti, o perlomeno non un divario così ampio come quello esistente oggi ad esempio in caso di malattia, assistenza ai familiari, gravidanza. Le donne in agricoltura riescono a fare reddito e a mantenere la famiglia sul territorio: questo significa anche creare comunità e mantenere vivo quel territorio. Vanno riconosciuti il valore che apportano e lo sforzo che fanno”. “C’è un divario da colmare con politiche sociali più efficaci, così come con le competenze, anche digitali – ha sottolineato Miriam Bergamo -. Servono normative previdenziali e assistenziali per agevolare l’imprenditoria femminile; occorrono servizi, dagli asili nido alle case per anziani. Occorre poi intervenire su istruzione e formazione, incoraggiando le ragazze ad acquisire le stem, competenze tecnico scientifiche”. Il presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi, ha ricordato che il programma di mandato rivolge un’attenzione importante alle associazioni di persone che sono parte integrante della Cia (Anp, Agia, Donne in campo). “Su otto presidenti territoriali di Cia Romagna, tre sono donne. Donne in campo è importante perché è un veicolo per investire sempre di più le donne nella rappresentanza. Al di là delle quote che abbiamo previsto nei nostri organismi (30% di rappresentanza di genere), è infatti fondamentale creare percorsi che permettano alle donne di inserirsi”. “I problemi emersi in maniera molto chiara rispecchiano tutta la società e non solo il mondo dell’agricoltura – ha osservato l’assessora Petitti nel suo intervento di chiusura -. È una questione culturale che riguarda tutti noi, famiglie, associazioni, comunità, e di cui non possono occuparsi solo le donne. Oggi tutto il carico familiare è sulle donne (36 ore contro le 4/5 ore che ricadono sugli uomini), e abbiamo bisogno di tutelare maggiormente chi oggi ha meno diritti, perché se le donne lavorano di più, l’economia cresce di più. Le imprese under 35 femminili agricole sono aumentate in questi anni, segno che c’è volontà, fermento, desiderio, potenziale per quello che possono dare per l’economia di un territorio. È giusto pretendere normative avanzate. Le istituzioni in Emilia Romagna hanno saputo fare la differenza su questi temi, ma la maternità è ancora elemento discriminante nel trovare il lavoro e nella carriera. Su questo dobbiamo insistere, investire e mettere insieme le politiche in maniera integrata (welfare, istruzione, lavoro…). Come Regione, infine, attraverso i PSR abbiamo messo a disposizione 58 milioni di euro di finanziamenti per aziende agricole “rosa” in questi anni”.


L’8 GIUGNO DONNE IN CAMPO UMBRIA E L’ASSOCIAZIONE LIBERAMENTE DONNA INCONTRANO BAMBINI E BAMBINE DEI CENTRI ANTIVIOLENZA.

Grazie alla CIA Agricoltori Italiani Umbria, all'associazione Donne in Campo ed all'Azienda Agricola della Valle del Tevere con le Donne, Bambine e Bambini dei Centri Antiviolenza hanno avuto un primo incontro organizzato nell'ambito degli accordi del protocollo e della convenzione che hanno creato insieme. Hanno visitato il Mercato della Terra ad Umbertide dove i produttori hanno raccontato i loro prodotti e le loro aziende agricole. Poi ai Molini Popolari Riuniti Ellera-Umbertide Soc. Coop Arl hanno donato piante e fiori per creare un orto nel Centro Antiviolenza. La giornata è proseguita con una visita a cavalli e cuccioli di labrador all'Azienda Agricola della Valle del Tevere, dove si è fatto un bel pic-nic tutti insieme. Infine con Veronica dell'Azienda Agricola della Valle del Tevere si é tenuto il laboratorio "agricolo" in cui bimbe e bimbi hanno creato un piccolo orto. Per finire alla grande un tuffo al laghetto con gli amici labrador.


SI E’ COSTITUITA AD UDINE IL 29 MAGGIO L’ASSOCIAZIONE DONNE IN CAMPO FRIULI

Nella nuova sede di Via Pradamano 2 a Udine il 29 maggio si è tenuta l'Assemblea congiunta di AGIA - Associazione Giovani Imprenditori Agricoli e DiC - Donne in Campo promosse dalla CIA - Agricoltori Italiani del Friuli VG. Una bella discussione tra imprenditori che condividono problemi e cercano di trovare soluzioni condivise. L’Assemblea, condotta dal commissario Alberto Giombetti, ha visto la partecipazione di Pina Terenzi - Presidente Nazionale di Donne in Campo, di Luca Trivellato - Vicepresidente Nazionale AGIA e di Mariarosa Zanin - Presidente ANP - Associazione Nazionale Pensionati Friuli VG. La Presidente nazionale Pina Terenzi ha firmato la tessera n.1 dell'Associazione femminile friulana.


DONNE IN CAMPO MANTOVA: "FRAGRANTI AROMI E AMBRATE SPEZIE"

"Fragranti aromi e ambrate spezie" è un’iniziativa realizzata all'interno del progetto regionale "Il baratto dei saperi" da Donne in Campo-Cia di Mantova; tre incontri, dall’8 al 21 maggio, per conoscere ed utilizzare le erbe officinali, aromatiche e le spezie. Gli incontri, tenuti dalla docente di botanica Maria Rosa Macchiella, si sono tenuti presso la sede Cia a Mantova e la serata di cucina al Consorzio Agrituristico Mantovano.


DONNE IN CAMPO TRENTINO: "SCAMPAGNATE IN FATTORIA" 2019

E’ la decima edizione della riuscita iniziativa delle Donne in Campo trentine. Anche quest'anno il programma è ricco e variegato. Fattorie, aziende agricole, orti, stalle, campi, frutteti… si aprono le porte degli agriturismi per far scoprire come e dove nasce il cibo buono e sano che viene prodotto: la frutta, gli ortaggi, i cereali, gli olii, i prodotti per il corpo fatti con fiori e erbe... Si possono conoscere gli animali, i segreti delle lavorazioni artigianali, e gli antichi saperi contadini che ancora oggi guidano il lavoro delle imprenditrici trentine. E poi ancora laboratori per grandi e piccoli, il mercato dei prodotti delle terre, e naturalmente pranzi ghiotti e genuini preparati con i loro prodotti. Le aziende, sparse su tutto il territorio Trentino, fanno vivere insieme domeniche all'insegna della vita rurale contadina. Chiusura finale, a novembre, con la tradizionale festa del Ringraziamento in città a Piedicastello.


SCAMPAGNATE IN FATTORIA IN ABRUZZO: QUATTRO IMPRENDITRICI ADERENTI A CIA-AGRICOLTORI ITALIANI APRONO LE PORTE AI VISITATORI, MOSTRANDO LA LORO REALTÀ

Le imprenditrici agricole aprono le porte delle loro aziende per una giornata alla scoperta della vita in campagna e delle eccellenze del territorio. Prende il via infatti il progetto "Scampagnate in fattoria", promosso dall'associazione Donne in Campo Chieti-Pescara della Cia-Agricoltori Italiani. Quattro appuntamenti per scoprire il mondo dell'agricoltura al femminile, che declina salute e benessere, storia e tradizioni, cibo rurale e gusto. “L'idea è nata da un viaggio-studio fatto in Trentino -spiega Antonella Vicoli, presidente di Donne in Campo Chieti-Pescara che riunisce circa 800 imprese agricole in rosa- come associazione ci chiediamo come avvicinare le persone alla campagna, far conoscere le aziende e i prodotti e come fare business. Nel nord Italia, anche con meno risorse di noi, lo fanno da anni, e così abbiamo preso spunto da un progetto già avviato e di successo. Quest'anno partiamo con quattro aziende che rappresentano il Chietino, il Pescarese, il Sangro e il Vastese. Nei prossimi anni faremo turnover per dare visibilità a tutte”. Prima data domenica 16 giugno da Cugnoli (Pescara), dall'agriturismo "Rosso di sera" di Domenica Trovarelli, presidente regionale del movimento. "L'obiettivo è far conoscere la campagna", spiega, "ci sarà una passeggiata tra l'orto, l'uliveto e il vigneto, il laboratorio del miele per grandi e piccini, il mercatino con i prodotti delle donne dell'associazione, il pranzo con i piatti tipici della tradizione abruzzese e poi giochi e musica fino a sera". Prossimo appuntamento il 7 luglio, a San Martino sulla Marrucina, nell'agriturismo "La brocca" di Carla Di Crescenzo: nel programma un laboratorio per fare il formaggio, il mercatino artigianale, un incontro su cibo e salute, gli antichi mestieri e il pranzo della tradizione. A settembre doppio appuntamento in due aziende agricole. L'8 settembre tra San Salvo e Montenero di Bisaccia (Campobasso) da Antonella Vicoli con yoga tra gli ulivi per parlare di cibo e salute, passeggiata tra le colline molisane, laboratori di panificazione e biscotti, i giochi di una volta, mercatino e pranzo a buffet. Il 22 settembre è la volta di Altino, nell'azienda "Terrafonte" di Annamaria D'Alonzo: qui i partecipanti visiteranno la piantagione del peperone dolce di Altino, raccoglieranno un cestino di peperoni per poi imparare a fare la tipica collana con ago e filo che rimarrà come ricordo, poi visita al Museo del peperone dolce e pranzo. "Diamo visibilità alle donne imprenditrici -sottolineano Anna Lucia D'Achille e Nicoletta Ranieri- che insieme alle altre fanno parte della giunta di Donne in Campo. Le giornate, che iniziano alle 10 e proseguono fino a sera, hanno un costo, per il pranzo e le varie attività, di 25 euro per gli adulti e 10 per i bambini (dai 5 anni). Per partecipare si possono contattare direttamente le aziende.


DONNE IN CAMPO TRENTINO: "GUARDA, GUSTA, DANZA, SCOPRI"

Le serate, quelle speciali...!

Le Donne in Campo Trentino non si fermano mai, perché oltre al lavoro a loro piace anche far festa e stare insieme. Come all'Opificio delle Idee, il 14 giugno, dove si sono trascorsi bellissimi momenti tra danze orientali, tango, evoluzioni acrobatiche, ghiotti stuzzichini e birre uniche con l'iniziativa "Guarda, Gusta, Danza, Scopri". Ma, soprattutto, tra ilarità e commozione, guardando il meraviglioso docufilm I VILLANI, dove si racconta anche la storia di Luigina Speri del Massarem. “Grazie al regista, Daniele ‘Don Pasta’ di Michele, per esserci stato, e aver raccontato la "sua" visione del mondo gastronomico italiano” –ha affermato Chiara March Presidente delle Donne in Campo trentine-, grazie a Danila di Azienda agricola naturale profumi di campagna per il suo gustoso buffet. Grazie a tutte le realtà dell'Opificio, per aver aperto le porte dei loro mondi. E come sempre grazie a tutte le Donne in Campo che hanno partecipato col loro calore!”


PADOVA: IL 29 MAGGIO L’ULTIMA SERATA DI “INTIMA-MENTE CIBO”

Si è svolta il 29 maggio scorso la quarta e ultima serata del viaggio itinerante in Veneto alla scoperta della sinergia tra il cibo stagionale e la vita intima della donna, dell’uomo e della coppia, organizzato da Donne in Campo Veneto presso l'Agriturismo La Campagnola a Vicenza. Serate interessanti grazie alle spiegazioni della Dott.ssa Carlotta Scalco, ostetrica, e a Cinzia Pagni, Presidente di ASeS - Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo, che ha spiegato il ruolo e il lavoro di Ases e il progetto che si svilupperà in Paraguay con i fondi raccolti durante le cene.

Con l'occasione sono state consegnate le targhe di #Agrichef alle imprenditrici che hanno vinto la sfida nazionale.


DONNE IN CAMPO LOMBARDIA: IMPRENDITORIA FEMMINILE E RISO BIOLOGICO A ROVASENDA 21 MAGGIO 2019

“L'alzarsi in volo di una cicogna mentre osservavamo le campagne della Cascina Teglio è stato il segno dell'armonia che abbiamo vissuto in questa giornata di scambio di saperi con le risicoltrici a Rovasenda. Maria Paola di Rovasenda, Cristiana Sartori e Stefania Goio ci hanno raccontato come producono riso biologico con il contributo tecnico di Rosalia Caimo Duc. Due aziende a Rovasenda e due in Lomellina, condotte da donne che hanno messo in comune la loro esperienza e sperimentano tecniche seguite in campo dall'Università degli studi di Milano. Collaborazione e scelta di metodologie che dipendono da tanti fattori e variabili, la struttura del terreno, la disponibilità di acqua, le condizioni ambientali e climatiche, le rotazioni colturali, la presenza di erbe spontanee, le attrezzature meccaniche e soprattutto la squadra di lavoro. Così ci tiene a presentarcela Maria Paola, una donna appassionata che ci ha trasmesso una grande sensibilità e amore per la terra che ha ereditato da una storica famiglia e che ci ha accompagnato al termine della giornata nella visita del Castello di Rovasenda. Produrre bio vuol dire adattare le scelte agronomiche alle risposte che la terra dà e osservare la natura assecondandola, una filosofia di vita che comunque arricchisce il patrimonio culturale di chi si cimenta in questa impresa. Un ringraziamento a tutte le associate e in particolare a Claudia Sorlini, Presidente della Casa dell'agricoltura, a Matilde Ferretto, e Valentina Anzoise della facoltà Bicocca che hanno condiviso con noi la visita alla Cascina Teglio”.Di Renata Lovati, Presidente Donne in Campo Lombardia


DONNE IN CAMPO ABRUZZO: "INSIEME PER UN SORRISO-FESTA DELLA SOLIDARIETA’"

Giovedì 16 Maggio 2019 a Francavilla al Mare si è tenuta l’iniziativa di Donne in Campo Chieti-Pescara e Agia Chieti-Pescara denominata "Insieme per un sorriso – Festa della Solidarietà". L’evento, organizzato in collaborazione con CIA Chieti-Pescara e Associazione Progetto Etiopia ONLUS di Lanciano e il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare è stato finalizzato alla raccogliere fondi per costruire un pozzo per l’acqua presso il Villaggio dei Gumuz in Etiopia. L’appuntamento nel foyer di Palazzo Sirena ha avuto inizio con la Mostra fotografica a cura del fotografo Roberto Colacioppo di Lanciano ed è proseguito con un aperitivo sul pontile a mare antistante Piazza Sirena con musica in sottofondo del Quartetto d’archi Iris. Successivamente all’interno dell’auditorium, sono stati presentati i progetti solidali messi in da CIA e Associazione Progetto Etiopia ONLUS e si è concluso con lo spettacolo di Marco Papa intitolato “Cabaret in un solo atto: sconsigli per gli acquisti”. Il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto in beneficenza.


1° MAGGIO A PADOVA MOSTRA MERCATO DEDICATA AL VERDE E ALLA SALUTE

Le “Donne in Campo” di Padova hanno partecipato alla manifestazione interamente dedicata al verde e alla salute, nel lavandeto situato nel comune di Arquà Petrarca, bellissimo borgo medioevale dei Colli Euganei, con i prodotti delle proprie aziende agricole: vini, conserve, miele, pane di grani antichi, piante grasse, zafferano. Arquà Petrarca ha infatti salutato la primavera con una manifestazione interamente dedicata al verde e alla salute, dalle 9 del mattino fino al tramonto. Sono stati presenti espositori di altissimo livello, vivaisti produttori di piante di diverse specie: piante aromatiche, lavande, erbacee perenni da giardino, alberi da frutto, piante fiorite, piante grasse e produttori di marmellate, tisane, miele, formaggi, sciroppi ed erbe essiccate. 

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