​CERTIFICAZIONE PARITà DI GENERE: AL VIA L’AVVISO PUBBLICO!


20/11/2023

Pina Terenzi: “I tempi sono maturi per un cambiamento culturale: è auspicabile una grande risposta da parte delle imprese”. 8 milioni di euro destinati al supporto delle Pmi. 

Accompagnare e incentivare le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere e, contribuire a raggiungere entro il 2026 l’incremento di 5 punti nella classifica dell’Indicesull’uguaglianza di genere che attualmente vede l’Italia al 13esimo posto nella classifica dei Paesi UE. E’ questo l’obiettivo della misura del PNRR a titolarità del Dipartimento per le Pari Opportunità e realizzata in collaborazione con Unioncamere, contenuta nell’avviso pubblico diffuso nei giorni scorsi, che con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, 8 dei quali destinati al supporto alle PMI, definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi alle micro, piccole e medie imprese per l’ottenimento della certificazione della parità di genere. 

Con l’avviso che è stato pubblicato nei giorni scorsi e consultabile al link https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.g... viene messa a disposizione una prima tranche di 4 milioni di euro. Beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI con sede legale e operativa in Italia, iscritte nel Registro delle imprese e attive. “I tempi sono maturi per un cambiamento culturale! –ha affermato la Presidente Donne in Campo-CIA Pina Terenzi - E’ auspicabile una grande risposta da parte delle imprese di tutti i settori per far si che le donne possano contribuire pienamente allo sviluppo e al progresso della vita economica e sociale del Paese”.

Beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI con sede legale e operativa in Italia, iscritte nel Registro delle imprese e attive. Sono previste due linee di agevolazioni:

a) per l’assistenza tecnica e accompagnamento è prevista l’assegnazione di un contributo per ciascuna impresa fino a 2.500 euro sotto forma di servizi (supporto all’utilizzo dei tools informativi, azioni di affiancamento erogate da esperti appositamente selezionati per l’implementazione del Sistema di gestione per la parità di genere, per il monitoraggio degli indicatori di performance e la definizione degli obiettivi strategici e per la pre-verifica della conformità del Sistema di Gestione). Tali servizi sono finalizzati a trasferire alle imprese beneficiarie competenze specialistiche e strategiche per la certificazione della parità di genere.

b) per il rilascio della certificazione è prevista l’assegnazione di contributi fino a 12.500 euro per impresa, in relazione alla dimensione, sotto forma di servizi di certificazione della parità di genere erogati dagli Organismi di certificazione iscritti nell’apposito Elenco.

I contributi verranno concessi con procedura valutativa con procedimento a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda a partire dalle ore 10:00 del 6 dicembre 2023 alle ore 16:00 del 28 marzo 2024, salvo un anticipato esaurimento delle risorse disponibili. Per l’accesso ai contributi è necessario effettuare un pre-screening di autovalutazione e ottenere un esito che dimostri un adeguato grado di maturità dell’impresa sui temi inerenti alla parità di genere; è inoltre richiesta la presentazione di un preventivo formulato da un Organismo di Certificazione presente nell’Elenco degli Organismi di certificazione aderenti. I contributi per le PMI erogati mediante l’avviso pubblicato, si affiancano agli incentivi previsti dalla normativa italiana per le imprese che abbiano ottenuto la certificazione della parità di genere e che sono misure premiali previste dal Codice degli appalti ed esoneri contributivi.

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