NEWSLETTER DONNE IN CAMPO N.1/2017


GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2017: LE INIZIATIVE DONNE IN CAMPO


8 MARZO: TORNA LA CAMPAGNA “PIANTIAMOLA!” DONNE IN CAMPO

L’Associazione Donne in Campo ha invitato ad acquistare o regalare una pianta per la Festa della donna: un gesto “green” per sensibilizzare i cittadini sul valore dell’agricoltura e dell’ambiente, ma anche sull’importanza del lavoro contro la violenza di genere. In Italia il settore primario è sempre più femminile: il 30% delle imprese e il 40% della manodopera è “rosa”. Quest’anno il pensiero e e il ‘cuore’ delle Donne in Campo è per le aziende terremotate.

Basilico, rosmarino, lavanda. E poi alberi da frutto, erbe officinali e prodotti dell’orto. Per celebrare l’8 marzo, Donne in Campo-Cia ha rilanciato con la campagna “Piantiamola!”, con cui ha invitato tutti i cittadini a recarsi nei tanti vivai sparsi in tutt’Italia per comprare o regalare un seme, una piantina, un alberello. Non è solo un gesto “green”, puramente simbolico, ma un atto concreto per “dare la vita” e far crescere un vegetale, promuovendo il rispetto della natura e dei suoi ecosistemi. Il suolo, i semi, le piante, rappresentano il primo anello della catena alimentare e sono il simbolo della sostenibilità ambientale. Difenderli e curarli è il compito di tutti, a partire dalle agricoltrici che ogni giorno contribuiscono a garantire la sicurezza alimentare tutelando la biodiversità. Quindi non solo mimose, ma anche rampicanti e piante aromatiche, pomodori e insalata. Perché “imparare a prendersi cura di una pianta, della vita vegetale -osserva la presidente nazionale di Donne in Campo Cia, Mara Longhin- è il miglior modo per combattere la violenza che si esprime a tutti i livelli, prima di tutto verso le donne”. D’altra parte, l’associazione coglie l’occasione dell’8 marzo anche per ricordare che il lavoro è una risorsa per le donne, una potente arma antiviolenza: “Lavorare e fare impresa -ricorda Longhin- significa avere quell’autonomia economica, quella capacità decisionale che ci rende forti e ci sottrae a molte violenze. E in questo senso, proprio l’agricoltura è uno dei settori con il più alto livello di femminilizzazione”. Oggi in Italia le aziende agricole con a capo una donna sono quasi 500 mila, cioè oltre il 30% del totale, mentre le lavoratrici rappresentano quasi il 40% della forza lavoro complessiva del comparto. “Le donne sono un caso di resilienza e di resistenza nei territori rurali. Penso alle agricoltrici delle zone terremotate, delle aree colpite dall’eccezionale ondata di maltempo, che restano sul territorio e lottano per ripartire -conclude la presidente nazionale di Donne in Campo-. Dedichiamo a loro questa Festa e il nostro impegno con la Cia a sostegno della ricostruzione”.

PIANTIAMOLA .. ANCHE IN CALABRIA

L’Associazione Donne in Campo Calabria ha aderito anche quest’anno all’iniziativa nazionale “piantiamola”, organizzando dal 16 al 20 di marzo uno stand in occasione della tradizionale fiera di San Giuseppe a Cosenza, dove sono state distribuite piantine aromatiche. Quest’anno, il ricavato di quest’attività è stato devoluto a due Associazioni che praticano l’Agricoltura Sociale (“Arca di Noè” di Cosenza e “La Goccia” di Vibo Valentia), che sono state presenti anch’esse in fiera unitamente alle imprenditrici di Donne in Campo provenienti da tutta la Calabria e che hanno detto “piantiamola” con la discriminazione e favoriamo l’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti svantaggiati (sia fisicamente che socialmente). In fiera, i cittadini tutti, hanno potuto conoscere e assaporare i prodotti genuini e innovativi (dall’olio ai fichi, dalle mele alla lavanda, alla canapa sativa, e tanto altro, tra cui l’artigianato rurale) delle aziende condotte da donne e dalle menzionate Associazioni “Arca di Noè” e “La Goccia”, scambiando esperienze e prendendo contatti.

CALABRIA: 8 MARZO IMPRENDITRICI AGRICOLE IN SCIOPERO!

Donne in Campo e Confagricoltura Donna Calabria hanno partecipato l’8 Marzo allo sciopero globale delle donne.

Le imprenditrici agricole di Confagricoltura Donna Calabria e Donne in Campo Calabria hanno partecipato l’8 marzo allo Sciopero Globale delle Donne. Ancora una volta assieme a molte altre associazioni le imprenditrici agricole hanno voluto testimoniare l’impegno ormai assunto da tempo nella lotta alla violenza sulle donne. A comunicarlo Paola Granata e Antonella Greco, Presidenti delle due Associazione Agricole .."Un atto di responsabilità civile e di coerenza, consequenziale alle iniziative da noi portate avanti negli anni". Lo sciopero ha rappresentato un momento di riflessione e consapevolezza, che accomuna tutto l’universo femminile sulla spiacevole realtà, di una società sempre più violenta nei confronti delle donne. Violenza che nei casi estremi arriva alla soppressione della vita ma che in molti altri momenti si snoda in una scarsa considerazione dell’essere “DONNA”. Un modo di sentire che si avverte con differenti connotazioni culturali anche nei sistemi sociali lavorativi. Le imprenditrici agricole, con la loro partecipazione, hanno rivendicato una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e della società civile al triste fenomeno del femminicidio che non può prescindere in alcun modo da una maggiore considerazione del loro lavoro e della loro presenza anche ai vertici di un comparto spesso discriminatorio e disattento alle loro richieste. Non Violenza significa riconoscimento e gratificazione meritata; questa la strada giusta per un mondo più equo e solidale. PER L’OTTO MARZO….. NON UNA DI MENO !

DONNE IN CAMPO TOSCANA: DIVERSE LE INIZIATIVE NEL MESE DI MARZO DEDICATE ALLE DONNE

Diverse le iniziative che quest’anno l’Associazione Donne in Campo toscana ha messo in .. Campo, non solo in occasione dell’8 marzo, giornata Mondiale delle Donne, ma per tutto l’arco del mese. Tutte con un solo obbiettivo: far conoscere le donne dell’agricoltura,la loro creatività, il loro impegno per la sostenibilità e la produzione di “buon cibo”, ma anche tanta solidarietà verso le donne vittime della violenza. Significativa ed importante l’iniziativa dell’ 8 marzo a Pescia dove la Presidente Donne in Campo Toscana ha incontrato le studentesse dell’Istituto Agrario Anzilotti. Invitata dalla dirigente Francesca Giurlani, Daniela Vannelli ha parlato alle oltre cento studentesse dell’Istituto portando la sua esperienza personale e quella dell’Associazione ed insieme alla ragazze ha realizzato un’aiuola con piante di lavanda dedicata al progetto “Piantiamola” contro la violenza di genere. Sempre l’8 marzo iniziative anche a Massarosa e Grosseto. A Massarosa all’Agristorante "La Ficaia" Donne in Campo Toscana Nord ha organizzato un incontro teorico-pratico sull’autodifesa rivolto alle donne, in collaborazione con la Polizia di Stato e con il patrocinio del Comune. A Grosseto le imprenditrici di Donne in Campo hanno partecipato con varie iniziative alla manifestazione “Lottomarzo”organizzata dalla rete delle donne. Donne in Campo Pisa in occasione del Mercato de La Spesa in Campagna ha organizzato con il Patrocinio del Comune due incontri “al femminile”, il 10 marzo alle ore 16 presentazione del Libro “La cucina dei Cinque Sensi” con l’autrice Lia Galli ed il 31 marzo una conferenza su Donne, attività fisica e cibo con l’Associazione La Mezzaluna. Ad Empoli il 18 e 19 marzo Donne in Campo Firenze oltre alla Mostra Mercato con le aziende al femminile, laboratori sul cibo, sul non spreco in cucina e vendita del libro “La Cucina degli avanzi” per la raccolta fondi da destinare alla ricostruzione delle aziende agricole colpite dal terremoto.

SICILIA: DONNE IN CAMPO DEDICA "PIANTIAMOLA" ALLE DONNE DEL CENTRO ITALIA

L’Associazione Donne in Campo Sicilia ha dedicato l'edizione siciliana 2017 alla più ampia manifestazione nazionale "PIANTIAMOLA" per l’8 marzo, alle donne del centro Italia colpite duramente dalle calamità naturali. Le Donne in Campo Sicilia hanno chiesto alle agricoltrici colpite dal sisma e dalle calamità naturali di raccontare la loro storia e i disagi che stanno vivendo negli ultimi mesi sul territorio. “Abbiamo desiderato –ha affermato Gea Turco, Presidente Donne in Campo Sicilia nella lettera inviata alle agricoltrici terremotate- di adottare idealmente il tuo racconto, piantare e dedicarti un albero, come simbolo di resistenza, radicamento e rinascita su territori feriti. Sappiamo che state affrontando con coraggio, nelle vostre aziende agricole, con le persone a voi care, le difficoltà causate dagli ultimi terribili eventi naturali”.

8 MARZO, DONNE IN CAMPO PADOVA: “LA CUCINA DEGLI AVANZI” E “STORIE DI DONNE”

E’ presso il mercato agricolo di Ponte San Nicolò in provincia di Padova, che nella giornata dell’8 marzo è stata premiata la migliore ricetta con ingredienti recuperati. Il concorso organizzato dall’Associazione Donne in Campo Padova in collaborazione con i mercati agricoli “dalla terra alla tavola” intitolato ‘La cucina degli avanzi’ è stata un’iniziativa contro lo spreco alimentare. Alla presenza di Michela Masiero, Presidente Donne in Campo Padova ed Enrico Rinuncini Sindaco di Ponte San Nicolò la ricetta più originale è stata premiata con un buono spesa ed è stata fatta degustare nell’occasione. Ma le iniziative di Donne in Campo Padova non sono finite qui. Giovedì 9 Marzo si è svolta a Battaglia Terme un incontro sul tema “Storie di donne- dignità, partecipazione, imprenditorialità” a cui sono stati invitate tutti i sindaci, vicesindaci e assessori donna dei 104 comuni veneti. All’iniziativa che si è svolta per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, per non dimenticare le discriminazioni e le violenze, ha partecipato Massimo Momolo, Sindaco di Battaglia Terme, Michela Masiero Presidente Donne in Campo Padova e Michela Brogliato Presidente Donne in Campo Veneto.

DONNE IN AGRICOLTURA, UN DOCUFILM RACCONTA LE LORO STORIE: L’8 MARZO A BOLOGNA

"La terra è rosa, storie di donne e agricoltura" è il titolo dell’iniziativa che Anp, Agia e Donne in Campo (le associazioni della Cia che si occupano rispettivamente di pensionati, giovani e donne che lavorano in agricoltura) hanno svolto l'8 marzo a Bologna in occasione della Giornata internazionale della donna. Le donne, sottolineano i promotori, se messe ai posti di comando potrebbero aumentare produttività e sostenibilità del sistema economico. Lo dimostrano ricerche internazionali su aziende con consigli di amministrazione a maggioranza femminile. L’incontro si è svolto presso la sala ‘20 maggio 2012’. Nel corso della giornata è stato proiettato un docufilm realizzato sulle donne imprenditrici che hanno dedicato la loro vita all'agricoltura. ha presentato l’iniziativa Franca Gordini, coordinatrice donne Anp Emilia Romagna mentre sono stati presenti l’assessore alle Politiche agricole della Regione Emilia Romagna, Simona Caselli, e il vice presidente nazionale vicario della Cia Cinzia Pagni.


DONNE IN CAMPO LIGURIA “LE DONNE SI FANNO IN TRE”

"Le donne si fanno tre", tre serate unite da un unico filo conduttore, l'intraprendenza delle donne! Proseguono cosi le cene solidali, organizzate da Cia e Donne In Campo Liguria, di cui parte del ricavato sarà devoluto alle popolazioni terremotate.. Questo per dare solidarietà e sostegno alle imprese agricole, cercando di garantire la ripresa di una vita normale nei territori così provati dal sisma e dalle pesanti nevicate. Una bellissima serata, il 28 gennaio, ha inaugurato il ciclo delle "Cene solidali" organizzate da Donne in Campo. Una bella partecipazione sia dal punto di vista numerico che del coinvolgimento attivo agli eventi della serata: Roberta, titolare del Casale ha deliziato tutti con le sue pietanze e la sua solare simpatia e Roberta, ingegnere di professione, ma insegnante di yoga per passione, ha accompagnato per tutta la serata con i suoi “giochi” alla scoperta della propria mente.Una serata gradevole che ha unito all’ottima compagnia e alla possibilità di rinsaldare rapporti fra agricoltrici, la solidarietà per i colleghi terremotati che continuerà nel prossimo periodo in tutto il territorio ligure. Il 18 marzo si è svolta invece la terza serata Momenti diVini, che ha contribuito a raccogliere fondi per l'acquisto di moduli abitativi per le zone terremotate del Centro Italia. Sara Bonamini ha accolto nel suo splendido agriturismo Il Paradiso di San Prospero all'interno di un'antica costruzione del 1400, immersa in una piana verde, a pochi km dalla città della Spezia. Ogni sua bottiglia, vestita con un tocco di femminilità assoluta ha saputo far provare emozioni sensoriali uniche agli ospiti della serata: colori, profumi, Una serata che ha visto un tutto esaurito e che ha saputo lasciare gli ospiti molto entusiasti.


AL FILOS IN DLA STALA", AL VIA LA VI EDIZIONE DELL'INIZIATIVA A MANTOVA

Martedi 31 gennaio 2017 alle ore 20.00 presso l'Agriturismo Fienil Nuovo, si è tenuto l'appuntamento serale con il "Filós in dla stala", VI edizione dell'iniziativa di canti, filastrocche, proverbi e vecchi ricordi del mondo contadino.


VIAGGI IN CAMPO: VISITA DELLE DONNE IN CAMPO TRENTINE ALLE LOMBARDE

Molto riuscita l'iniziativa di incontro e baratto di saperi tra l'associazione Donne in Campo Trentino e Lombardia. Un folto gruppo di donne, tra cui anche molte giovani agricoltrici, hanno visitato nella mattinata del 6 Marzo il Bioagriturismo Vojon di Silvana Monastero, a Ponti sul Mincio. L'azienda, molto attenta alla cura delle coltivazioni biologiche di vite, ulivi e alberi da frutta è anche bioagriturismo certificato I.C.E.A, ristrutturato con un'attenzione particolare all'uso delle tecniche di risparmio energetico. Oltre ai pannelli fotovoltaici l'azienda è provvista di impianto geotermico collegato a un sistema di recupero dell'acqua raffreddata per irrigare i vigneti e gli uliveti e di una caldaia a biomassa alimentata con gli scarti legnosi del bosco e di potatura. Dopo il pranzo ci si è spostate nell'azienda biologica e biodinamica di Silvano Delai, che ha accolto il gruppo con Emanuela Ferrari, giovane agronoma che si sta inserendo nella gestione dell’azienda. Silvano ha colpito tutte le partecipanti per il suo impegno e la tenacia che lo ha portato dal 1989 a condurre gli agricoltori di Polpenazze Del Garda - sede dell'Azienda - alla produzione biologica, convertendo il piccolo comune della Valtenesi Bresciana in "Paese Biologico" e garantendo un indubbio vantaggio per l'ambiente, l'economia ed il richiamo turistico della zona. Una visione intelligente e solidale con cui ha voluto fin dall'inizio coinvolgere gli agricoltori conferenti le uve alla Cooperativa della Valtenesi, convinto che solo conferendo lui stesso i suoi prodotti e vinificandoli nel settore certificato biologico avrebbe potuto dimostrare i benefici e la qualità della produzione biologica.Oggi circa il 90% degli associati alla cooperativa è diventato biologico o ha iniziato la conversione. Ultima tappa la cooperativa Florbenaco sorta nel 1979 a Lonato del Garda, in Valtènesi. E' specializzata nella coltivazione e commercializzazione di fiori e piante ornamentali. Nata da giovani floricoltori, in più di 35 anni, grazie alla passione, alla competenza ed allo spirito innovativo, è cresciuta fino ad occupare oltre 10.000 mq di serre e garden, dove vengono raccolte e distribuite le produzioni dei soci. Ospite in un piccolo settore dell'azienda, l'associazione Cortobio, che distribuisce a Brescia e provincia cassette di frutta e verdura biologica locale e di stagione, servizio che viene attivato mediante la sottoscrizione di un abbonamento. Come società agricola cooperativa, acquisisce il prodotto in prevalenza da produttori ortofrutticoli della zona che sono anche soci, garantendo un prezzo di vendita al pubblico equo e solidale, e remunerando anche con equità il lavoro dei produttori agricoli. Il prodotto, confezionato in cassette di diversa tipologia, viene ritirato dal cliente presso diversi luoghi oppure consegnato a domicilio. La bellezza del ritrovarsi insieme, del condividere esperienze e ritornare arricchite alle nostre aziende rimane il senso più bello di queste esperienze che in questa occasione ha visto anche partecipare il Presidente dell' Est Lombardia, Luigi Panarelli, il Presidente di Cia Milano Città Metropolitana, Dario Olivero, il Presidente di Anabio, Federico Marchini e la Presidente di Turismo Verde Lombardia, Marilena Pinti. A tutti siamo riconoscenti per essere stati con noi. Renata Lovati (Presidente Donne in Campo Lombardia) Chiara Nicolosi (Coordinatrice Donne in Campo Lombardia)


“L’EUROPA E' PER LE DONNE”: DONNE IN CAMPO LOMBARDIA PARTECIPA AL CONFRONTO

Donne in Campo Lombardia ha partecipato il 13 marzo scorso ad un confronto organizzato dall’Associazione Fiorella Ghilardotti nell’ambito del progetto “L’Europa è per le donne”, presso l’ufficio di informazione del Parlamento Europeo a Milano. L’iniziativa “Esperienze di Impresa al femminile” ha favorito un bel dibattito tra donne, impegnate nei diversi settori produttivi e l’individuazione di alcuni elementi comuni. Coordinate da Maria Cristina Treu, presidente dell’associazione, hanno illustrato le loro esperienze Arianna Fontana di Confartigianato, Anna Zannino del CNA, Sara Ongaro, impegnata nel commercio equosolidale, Jada Bai nella fondazione Italia- Cina. Per Donne in Campo Lombardia sono intervenute Chiara Nicolosi che ha illustrato l’attività dell’associazione per la valorizzazione dell’imprenditoria femminile e Marilena Pinti che è partita dalla sua esperienza aziendale per una riflessione sulle più importanti caratteristiche femminili nell’impegno imprenditoriale. Hanno riscosso particolare interesse tra le partecipanti l’esperienza del “Baratto dei saperi“, un metodo di lavoro ormai consolidato nell’associazione Donne in Campo e un importante strumento per il confronto e collaborazione tra aziende e la visione di insieme che caratterizza molto spesso le scelte delle donne impegnate in agricoltura. Il ruolo multifunzionale dell’agricoltura è particolarmente sentito dalle imprenditrici agricole che sempre più tengono conto degli aspetti ambientali, della biodiversità, di quelli sociali ed etici. Questo modo di agire che privilegia una visione circolare della realtà, è stato riconosciuto come un modo nuovo di pensare. Da questo è nata un’idea di “contaminazione" per uno scambio di esperienze tra i vari settori lavorativi. E’ stato molto positivo, inoltre, constatare che tra le partecipanti all’iniziativa l’agricoltura, nel rispetto dei suoi tempi, non solo è considerata un settore indispensabile per il benessere di tutti, ma anche un importante laboratorio per ripensare alle caratteristiche dello sviluppo e ai reali indicatori del benessere in un positivo confronto al femminile.


DONNE IN CAMPO LAZIO IL 21 MARZO CON LIBERA CONTRO LE MAFIE!

Donne in Campo Lazio ha partecipato a Colleferro il 21 Marzo scorso alla "XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie"che si è svolta a Locri e in contemporanea in 4000 luoghi in tutta Italia, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il tema della giornata, "Luoghi di speranza e testimoni di bellezza", richiama proprio l'importanza di saldare la cura dell'ambiente e dei territori con l'impegno per la dignità e la libertà delle persone. Esercitando al contempo le nostre responsabilità di persone, di cittadini, di abitanti - ospiti e custodi - della Terra. #memoriaeimpegno


LAZIO: A SERRONE (FR) IL 18 MARZO TAVOLA ROTONDA SU "DONNA! NON SOLO L'8 MARZO"

Tavola rotonda di grande spessore il 18 marzo a Serrone su "l'essere Donna all'interno di ogni contesto lavorativo", con interventi interessanti e concrete proposte di Alessandra Romano, Laura Collinoli, Antonietta Damizia, l'on. Daniela Bianchi, Benedetta Testa e la vice presidente vicaria Donne in Campo Pina Terenzi. L'evento si è concluso con l'iniziativa Piantiamola di Donne in Campo e la messa a dimora nel giardino comunale di Serrone di piante di lavanda in onore delle Donne del centro Italia colpite dal sisma che con la forza tipica delle Donne insistono e resistono sui loro territori per operare una ricostruzione completa.


DONNE IN CAMPO TRENTINO ALLA 71° MOSTRA DELL'AGRICOLTURA A TRENTO

Si è svolta a Trento sabato 18 e domenica 19 marzo scorsi la 71° mostra dell'agricoltura, manifestazione ormai entrata nella storia della città di Trento e l'appuntamento di primavera per eccellenza. Si tratta infatti di un evento atteso da cittadini, agricoltori e allevatori: una vera e propria festa di primavera dei trentini! Nei due giorni dalle 8 alle 19, i padiglioni di Trento Fiere di via Briamasco sono stati allestiti per accogliere, come ogni anno, visitatori e tecnici. Ad attenderli circa 150 espositori. In mostra macchinari e attrezzi per l'agricoltura, il giardinaggio e l'allevamento, uno spazio dedicato alle piante officinali, aromatiche e alle piante grasse, prodotti d'artigianato, stand gastronomici, e l'immancabile polo zootecnico. E ancora laboratori per i bambini e le famiglie, e assaggi e racconti. La Mostra è stata dislocata su 10 mila metri quadrati, con padiglioni interni e piazzali esterni.

…osservare, manipolare e imparare a conoscere e riconoscere i frutti dell'orto e in generale della natura insieme all'Associazione Donne in Campo e all'Orto dei Bambini di Morena Carli, che ha curato i 4 laboratori, dove i bambini più piccoli hanno sperimentato la pittura con colori ricavati dagli ortaggi e con pennelli realizzati con elementi naturali, mentre quelli più grandi hanno ricevuto le informazioni base per iniziare a coltivare una piantina. Ai bambini che hanno partecipato ai laboratori è stata consegnato il "Diploma dell'ortolano" come certificazione della passione e dell'impegno preso verso la cura delle piante dell'orto, un grande passo d'amore per la natura e di rispetto per l'ambiente.

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