AGRICOLTURA IN ROSA A SAN DONà DI PIAVE


Agricoltura in rosa: come l'esperienza della tradizione contadina diventa innovazione. È il titolo della manifestazione che si è svolta domenica 13 ottobre 2013 nel Veneziano, organizzata dall’Associazione Donne in Campo dalla CIA Venezia in collaborazione con Ases e con il patrocinio del Comune di San Donà di Piave.

Per tutto il giorno, dalle 9 alle 20, in Corso Silvio Trentin, c’è stata la vendita diretta dei prodotti delle aziende agricole al femminile (ben quindici quelle presenti). Ha destato particolare attenzione il banchetto di un gruppo di donne Senegalesi, invitate nell’ambito di un progetto di cooperazione dell’Ases, in occasione della giornata mondiale della donna rurale (15 ottobre) e della giornata mondiale dell’alimentazione (16 ottobre).

Madrina della manifestazione è stata la modella e conduttrice televisiva veneziana Elisa Bagordo, già conduttrice di Mela Verde sulle reti Mediaset e ora protagonista di “Tra città e sapori”.

Il ruolo delle donne è stato evidenziato ancora di più con le visite alle fattorie didattiche, che hanno offerto uno spaccato delle attività possibili: «Impariamo a tessere come le nostre nonne!!», presso l’Azienda Agricola Fattoria Kornigian di Marta Zampieri – Belluno; «Divertiamoci con le bambole fatte con le “bretee”», presso l’Azienda Agricola Al Doge di Tamai Tiziana – Eraclea; «Mamma ti regalo una pianta!!», Azienda Agricola Pierangela Bonivento - Stretti di Eraclea; «Natura in arte: creare e decorare con i doni della terra», presso la Società Agricola Prà D’Arca di Anna e Luigino Baldissera – Ceggia.

La giornata ha dato l’occasione all’associazione Donne in Campo di fare il punto sull’imprenditoria femminile. Su circa 11 milioni di persone che abitano nelle aree rurali del nostro paese (il 19 per cento della popolazione nazionale) poco più della metà è rappresentato da donne (51%) che contano nello stesso tempo il 40% degli occupati nel settore agricolo. Le aziende agricole “condotte” da donne sono 531.860, il 33,2% del totale. Valori superiori alla media si registrano nel Sud, dove il numero di donne a capo di un’impresa agricola arriva al 34,7% del totale. Nel veneziano, secondo i dati della Camera di Commercio di Venezia nel 2009, le imprenditrici contano 1/3 sul totale degli imprenditori (3096 su 10993). Nell’ultimo Censimento la presenza delle donne risulta così distribuita: 531.860 donne conducono un’azienda agricola, 617.000 donne circa lavorano in azienda in qualità di parente del conduttore di cui 432.000 in qualità di coniuge, 749.259 sono legate al conduttore da legami di parentela ma non lavorano in azienda. Una comparazione fra gli ultimi due Censimenti dell’Agricoltura, evidenzia come, nel corso dell’ultimo decennio, sia aumentato il peso delle aziende agricole al femminile sul totale delle aziende agricole, passando dal 30,4% del 2000 al 33,2% del 2010 ed è importante notare come questo sia avvenuto in un contesto nazionale ed internazionale di forte crisi economica. Questo ed altri dati fanno affermare ad Unioncamere che le aziende femminili “resistono meglio alla crisi” e che “potranno rappresentare perciò un importante fattore di sviluppo nel momento in cui si consolideranno i segnali di ripresa”. Tra le conduttrici aziendali soltanto il 9% ha meno di 40 anni, le giovani agricoltrici rappresentano il 32% dei giovani agricoltori, il 42% ha un’età compresa fra i 40 e i 60 anni, il 49% ha oltre 60 anni. Le attività svolte dalle donne in azienda sono strettamente correlate alle attività familiari nel loro complesso e non facilmente separabili da queste e non è stato chiarito il ruolo, che può essere anche determinante nella conduzione aziendale, svolto dalla grande quantità di donne coniugi di conduttori di azienda agricola. Le ricerche realizzate però evidenziano chiaramente il ruolo prevalente delle donne nella contabilità aziendale così come nell’introduzione di innovazioni in azienda e nell’intraprendere nuove attività legate agli aspetti della multifunzionalità.

Come accennato, la giornata ha visto anche la presenza di ASES (Associazione di Solidarietà e Sviluppo). Nel 2011 l’associazione si è attivata per fare un gemellaggio con le donne del Paraguay; una nostra imprenditrice ha ospitato una donna del posto per circa una settimana insegnandole le tecniche e i metodi di coltivazione e di vendita dei prodotti.

Iniziativa importate portata anche a convegno nella Città di San Donà di Piave con la testimonianza della Donna Paraguayana che racconta la vita della sua azienda.

L’associazione conta di continuare a ricordare questa giornata ogni anno portando in piazza i valori delle donne e le tradizioni che ogni imprenditrice porta con se.

Quest’anno si è attivata con la partecipazione di Imprenditrici provenienti dalla Regione più grande del Senegal (Casamas)in cui l’attività principale è proprio l’agricoltura.

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