DONNE IN CAMPO EMILIA ROMAGNA PRESENTA "COSTRUIRE L'ORTO IN CITTà"


“Costruire I’orto in città” è un iniziativa promossa da Donne in Campo con Agia e Anp, della CIA Emilia-Romagna e dal Comune di Vigarano Mainarda che ha come scopo insegnare ai bambini il valore e l’importanza dei prodotti agricoli stagionali, della sana e corretta alimentazione e soprattutto metterli a contatto con la terra e il ciclo di vita delle piante. Supportati dalle maestre e dai rappresentanti delle associazioni, con i nonni di ANP Ferrara Emma e Giuliano, più di 60 bambini hanno messo a dimora delle piantine di fragole e alcune erbe aromatiche - maggiorana, timo, rosmarino, dragoncello, basilico – e alcune piantine di fragola già fiorite che hanno dato letteralmente i loro frutti: a maggio i bambini hanno potuto gustare le fragole che loro stessi avevano piantato. Inoltre, per far comprendere pienamente il ciclo di vita delle piante, dal seme fino alla maturazione, sono stati seminati ravanello, carota, rucola e insalata che sono nati, grazie alla cure dei piccoli agricoltori che ogni giorno li hanno annaffiati, controllati e liberati da infestanti. Il prossimo autunno questi bambini continueranno a imparare sul campo il valore del lavoro in agricoltura, questa volta realizzando l’orto in pieno campo, in un’area che il Comune ha già preparato e messo a disposizione.

«E’stato davvero molto bello – ha spiegato Sofia Trentini, presidente di Donne in Campo Emilia-Romagna – vedere l’entusiasmo nei piccoli orticoltori all’opera. Alcuni di questi bambini avevano già una certa familiarità con la realizzazione dell’orto e la terra, per altri era la prima volta alle prese con attività agricole vere e proprie. Ma tutti, davvero tutti, hanno compreso subito l’importanza di seminare qualcosa che, se accudito e curato, crescerà e diventerà un prodotto che potranno mangiare. Un loro prodotto. Il progetto Orto in Campo è partito dal Comune di Vigarano Mainarda che ha dato al progetto la massina attenzione e potrà essere poi riproposto in altri comprensori scolastici. Le nostre associazioni l’hanno, inoltre, scelto anche per dare un segnale nei confronti di una zona fortemente colpita dal sisma del 2012 che, soprattutto per i più piccoli, è stato un forte trauma.

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