IL NUOVO GRUPPO DIRIGENTE E PUNTANO SUL “FARE RETE”


“Apriamo le porte delle nostre aziende agricole”

“Promuovere l’imprenditorialità femminile, creare e sostenere le reti imprenditoriali di donne, formare modelli o alleanze di imprenditrici e ideare iniziative miranti a migliorare lo spirito imprenditoriale, la professionalità e la sicurezza delle donne nelle zone rurali e favorirne l’inserimento negli organi direttivi di imprese e associazioni”.

E' questo uno degli obiettivi statutari dell'associazione Donne in Campo che si è riunita lo scorso 17 novembre a Trento per la prima Assemblea elettiva.

Scopo dell'incontro è stato quello di conoscere lo statuto nazionale e di aderirvi, di eleggere i nuovi organi dell'associazione e di raccogliere idee e proposte per le prossime attività.

17 le imprenditrici agricole presenti (di cui 2 mariti in rappresentanza delle mogli) con realtà aziendali molto diverse tra loro ma accomunate dalla convinzione che “fare rete” significa vantaggio per tutte.

E' proprio da questo concetto che è nata l'iniziativa “Scampagnate in fattoria: 7 domeniche da 7 Donne in Campo” realizzata in collaborazione con CIA la scorsa estate. I risultati sono stati positivi, tanto che sarà senza dubbio riproposta anche per il prossimo anno con nuove aziende aderenti che apriranno “le porte” delle loro fattorie alle famiglie per offrire una domenica in campagna con giochi, laboratori, mercatino e visita all'azienda.

“Come imprenditrici vogliamo offrire il nostro contributo di innovazione, visione del mercato e creatività” è quanto affermato nel corso dell'assemblea.

Diverse le zone del Trentino di provenienza delle associate: dalla valle dell'Adige al Lomaso, dalla val di Non alla Vallagarina. Molto diverse anche le aziende: frutticole, zootecniche, fattorie didattiche, agriturismi, piccoli frutti, alcune di una certa dimensione, altre più ridotte, ma tutte accomunate dal desiderio di creare una rete per affrontare unite le sfide imprenditoriali. Nell’incontro è stata eletta e riconfermata la presidente ed elette le due componenti della Giunta, l'organo con le funzioni più “operative”. A Mara Baldo, presidente dell’Associazione,di Romagnano (azienda frutticola), Nadia Mittestainer di San Michele all'Adige (azienda zootecnica, fruttiviticola e fattoria didattica) e Chiara March di Sopramonte (azienda viticola e piccoli frutti) il compito di rappresentare l'associazione per i prossimi 4 anni.

All'incontro era presente anche il presidente di CIA Flavio Pezzi che ha sottolineato l'importanza di essere uniti di fronte ai problemi del comparto e di promuovere nuove forme di vendita diretta, quali ad esempio i mercati agricoli.

I lavori si sono chiusi con un rinfresco e con il desiderio di rincontrarsi il prossimo 15 dicembre per programmare in modo ancora più concreto le attività 2011.

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