LE TRE C DELLA MIA CUCINA: CONTADINA, CUOCA E CHEF


Questo il titolo del libro di ricette e non solo di Lia Galli, che verrà presentato il 21 di giugno nell’impresa di Famiglia. In particolare, nei locali dell’Agriturismo di Villa Caprereccia a Bibbona, provincia di Livorno. Un’azienda dal nome intrigante che per il lettore curioso troverà una spiegazione nel volumetto, arricchendo così di ulteriore plusvalore le ricette contenute. Una presentazione quella di martedì 21 a cui interverranno e parteciperanno: Paola Ortensi, Presidente nazionale e Anna Maria Dini Presidente toscana di Donne in Campo, Fiorella Marini, Sindaco di Bibbona, l’Assessore allo Sviluppo Rurale della Provincia di Livorno, il Presidente della CIA provinciale Poleschi e quello regionale Pascucci e ancoraVeronica Navarra Presidente Onilfa, Costanza D’Agata Wark, Valentino Vannelli Coordinatore editoriale Agritec ,due giornaliste della Nazione e del Tirreno e il Vice Presidente Nazionale della CIA, Enzo Pierangioli. Perché tanta presenza e di prestigio, attorno a Lia per apprezzare il suo libro e poi il buffet da lei offerto? Il libro di Lia ha un valore particolare perché può essere davvero considerato da due punti di vista simbolico. Nel metodo e nel merito. Nel metodo: a lavorare partendo dal desiderio di Lia di pubblicare le sue ricette, si sono impegnate tutte le donne in Campo della Toscana considerando sin dall’inizio questa pubblicazione un impresa di tutte. Da Anna Maria, Coordinatrice Ufficiale per la realizzazione del testo, a Tamara le cui idee e parole seppur apparentemente invisibili sono intrecciate fra le righe “costruito” in diverse riunioni. Manola che ancora una volta è stata l’artista organica di Donne in Campo, realizzando i tanti acquarelli che accompagnano il testo senza sottovalutare il suo lavoro di dirigente Cia e preziosa conoscitrice del territorio. Dalla Prefazione di Paola Ortensi al progetto grafico di Alfio Tondelli alla disponibilità della CIA Toscana, attraverso l’impegno del coordinatore editoriale Vannelli. Insomma un vero lavoro di gruppo sostenuto dal merito del progetto; ovvero dare gambe a un’idea di base e cioè che la sintesi che Lia con la sua cultura contadina, con la sua professionalità di chef con la sua attività di cuoca dell’agriturismo di famiglia e, ovviamente, con la sua passione e vitalità ci offriva un esempio concreto della forza che può esprimere un matrimonio felice tra innovazione e tradizione. Da martedì il libro sarà “sul mercato” e Donne in Campo si augura non solo che possa essere acquistato ma che rappresenti il primo numero di un a Collana, capace di segnare un punto nella riconquista di qualcosa che appartiene al mondo agricolo che rappresentiamo: La nobiltà della cucina Italiana dei suoi ingredienti, dei suoi profumi, del suo gusto, del suo successo nel mondo.

Visite: 1071